Cronaca di un Pomeriggio

Ma che bella giornata ho trascorso a cavallo fra ottobre e novembre!

Proprio bella! Rilassante! Gioiosa!

Buona la compagnia. Come sempre a casa mia, del resto.

Sì! Giornata divertente per me e per tutti gli altri. Un paio di amici con noi ed i miei fratelli “milanesi”.

Complice il compleanno di mio fratello e di mio papà, la famiglia si è riunita tutta al completo.

Ed è sempre molto bello rivederli.

Tutti: fratelli, cognato e nipotina che rende l’atmosfera molto brillante, e che è stata la mia “lettrice” in quei due giorni.

Compagnia migliore non avrebbe potuto esserci. Siamo stati tutti veramente bene!

Fra l’altro, Halloween che da alcuni anni ormai è diventata una festa molto popolare copiata dagli Stati Uniti, ha dato man forte.

La mia famiglia non l’ha mai festeggiata, ma è passata un’amica che ci ha molto coinvolto ed intrattenuto.

Io ricordo la mia unica festa di Halloween l’anno che studiavo in Canada, come studentessa Intercultura. Anno 1989.

Il giro notturno nel quartiere, spesso al freddo, proprio proprio freddo, imbacuccati e ben coperti era una cosa da farsi per i giovani.

Si usciva con gli amici e/o i compagni di classe, perché:

In Canada “dolcetto o scherzetto ” era proprio d’obbligo. 

La mia amica (anche lei festeggiava il suo compleanno: per l’esattezza 80) è arrivata portando un po’ di leccornie, ma soprattutto tante maschere diverse, buffe, ironiche, in cartone.

Maschere fra le più strane.

Ciascuno di noi poi ne ha indossato una senza però vederla in anticipo.

Il risultato?

Tante facce strane, divertenti, ironiche, tristi o allegre ma sempre buffe.

Il risultato in alcuni casi sembrava rispecchiare il nostro “io”.

Maschere corredate da parrucche, o gioielli o turbanti (il tutto sempre in cartone).

Trascorrere del tempo in questo modo, guardandoci a vicenda è stato proprio proprio…strano.

Compagnia gradevole, risate che si sovrapponevano. Domande che si susseguivano, commenti a gogo: ma come sei buffo! Ah! Ah! Ah!

Ciascuno di noi cercava di interpretare i commenti altrui per indovinare che tipo di maschera avesse indosso.

Ma tutti senza successo!

Sotto questo profilo è stato un fallimento totale! 

Da tanto non ridevo così di gusto!

Anche se tutti abbiamo fallito, è stato molto interessante cercare di capire perché gli altri ridessero così tanto di ciascuno di noi!

Test pseudopsicologico!?!?!?

-Alla prossima

-Gin


L’Angolo del Sorriso

La nonna e Pierino passeggiano davanti casa.

Pierino si ferma a raccogliere qualcosa da terra e la nonna: Pierino, non si raccoglie nulla da terra! 

Va bene, Nonna! 

I due continuano a camminare e dopo un po’ la nonna inciampa e cade.

Sdraiata sul marciapiede chiede aiuto al nipote che risponde:

Mi hai appena detto che non si raccoglie nulla da terra.

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11 Responses

  1. Marco Tosi says:

    Not bad Ms. Gin!!!

    A big hug!

    Marco

    • Gin says:

      How nice Mr. Marco to read you seven words.
      Grazie per averle scritte; aver trovato il tempo anche per me. Mi ha fatto molto piacere leggerle.
      Come sta la famiglia? la tua attività?

      Un abbraccio grosso e Buone Feste. Stanno arrivando anche loro. Il tempo scorre inesorabilmente.
      Ciao

  2. Gaetana says:

    Ah! Ah! Ah!
    CiaoGin!

  3. Mariolina says:

    Cara Gin, anche se a me non è mai piaciuta la festa di Halloween che considero solo un’americanata a quella tua mi sarebbe piaciuto esserci perché dalla descrizione mi è sembrata l’occasione perfetta per ridere spensieratamente ed è quel che più fa bene al corpo e allo spirito e poi famiglia e qualche amica che vuoi di meglio….affettuosi abbracci virtuali mariolina

    • Gin says:

      Sì, penso anche io ti saresti divertita tanto a studiare le facce e le espressioni. Solo i vestiti (ovviamente) ci permettevano di capire l’abbinamento persona-maschera. E, a volte, il tutto ci sembrava ancora più strano.
      Ciao.

  4. Gianni says:

    Cara Gin. si, è stata una bella festa mascherata, molto più bella perchè improvvisa, non programmata e con risvolti imprevisti.
    Serve, ogni tanto, uscire dai soliti schemi e dal tran tran quotidiano.. Mi auguro che Un abbraccio. Giannice ne possano essere delle altre..

  5. Anna Pozzi says:

    Cara Gin, è passato da tempo Halloween ( anch’io ricordo il “mio “, più di mezzo secolo fa, nel Massachusetts ), è passato anche il Natale , che spero abbiate trascorso in allegria; ed eccoci al 2022.
    Pur avendo in mente di rispondere alle tue cronache , simpatiche come sempre, sono stata presa in contemporanea dalle selezioni di Ic, dal matrimonio di mia figlia Valeria e naturalmente dai traffici prenatalizi, culinari e no.
    Aspetto altre buone notizie da te. Hai letto qualcosa di particolarmente interessante negli ultimi tempi ?
    Buon anno, cara Gin, a tutti voi. E un grande abbraccio a te.
    Anna

    • Gin says:

      Grazie infinite Anna per gli auguri che ricambio di cuore. Arrivano un pò tardi, ma io penso valgano sempre.
      Per il secondo anno consecutivo è stato un periodo un pò anomalo per me, ma è passato.
      Ho visto poco i miei fratelli, la mia nipotina che si sono tenuti alla larga per allontanare da me ogni rischio potenziale.
      Anche se tutti noi siamo vaccinati tre volte, loro a differenza di me, hanno la scuola, l’ufficio etc. etc. quindi una vita piuttosto “normale” pur se con precauzioni varie.

      Sto piuttosto bene, anche se proprio oggi è passato il dottore per controllare la situazione. L’inverno non è la stagione migliore per me.

      Buon Anno anche a te ed alla famiglia. Speriamo tutti per il meglio. Un abbraccio

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