I miei Amici Infermieri

[dropcap]E'[/dropcap]proprio vero!

Qualunque situazione, per quanto difficile, può portare effetti/conseguenze alla lunga simpatici, positivi.

Una canzone di Fabrizio De Andrè dice “dal letame nascono i fiori”… Cioè, da piccole cose quotidiane, da noi ritenute di poco conto, di poco valore, o addirittura negative, può scaturire il bello.

Bene, io ho iniziato il 2019 da malata e, fino a buona parte del mese di marzo, ho continuato a non stare bene.

Una costante altalena fra giornate/notti si e giornate/notti no.

In questi tre mesi, in alcuni momenti, ci siamo avvalsi dell’aiuto di un gruppo di infermieri professionali.

Così ho avuto modo di vedere Cristina, Daniele, Giovanni, Michele e Sara. Persone che si sono alternate a seconda del bisogno e mi sono state di aiuto, sollevando un po’ i miei genitori.

Ho incontrato persone nuove (cosa che a me non dispiace mai, neppure se sto male) ciascuno con storie/vite diverse. Abbiamo chiacchierato del più e del meno, dei nostri reciproci interessi, delle rispettive famiglie, dei nostri desideri, dei nostri hobby, di fiori che a me piacciono tanto. 

Sara e Michele li conoscevo già. Gli altri invece erano facce nuove per me, provenienti anche da fuori Piemonte, ma ormai stabilitisi in zona.

A loro noi abbiamo chiesto solo delle punture. In quel preciso momento Mamma, pur capace, non si sentiva pronta a farle.

Chiaramente però la loro attività è molto molto più ampia

Il loro è un tentativo di portare a domicilio servizi a volte ospedalieri, limitando così l’ospedalizzazione di alcuni ammalati.

In ogni caso, qualunque cosa facciano, ritengo sia indispensabile per loro entrare in empatia con le persone che sono chiamati ad aiutare.

Fare l’infermiere? Essere infermiere?

Con loro ho parlato anche delle motivazioni che li porta a scegliere di essere (non “fare”) infermieri. Svolgono una attività emotivamente non facile, che non si sceglie a cuor leggero e che richiede grande senso del dovere e passione. 

Sono sempre a contatto con il dolore altrui, con difficoltà a volte nuove e sempre diverse. Infatti nessun paziente è mai uguale all’altro per età, problema, approccio nei confronti della malattia, del dolore; e non solo.

Persone che si fidano e si affidano a loro.

Ma si sentono ampiamente ripagati dai sorrisi di questi pazienti, che in questo modo li aiutano a superare eventuali difficoltà.

Soprattutto giovani

Ho trovato persone giovani e facilmente sono entrata in sintonia con loro. Quando si è parlato dei reciproci hobby, è ovviamente emerso questo mio blog e uno di loro, responsabile di una radio privata (Radio Spazio Ivrea) ha poi deciso di parlarne (quel giorno stesso e non solo quella volta).

E non solo: mi ha anche dedicato una canzone,
che
mi ha ovviamente fatto molto piacere!

Sono tutte piccole cose che creano legami e aiutano a stare in sintonia.

Mi sembra che, parlando di infermieri e attività infermieristica, non si possa non prendere coscienza della fortuna che si ha quando si sta bene.

Specialmente poi se alcuni pazienti dimostrano loro quanto la vita, nonostante tutto, possa essere bella. E allora possono riuscire a vivere con un cuore pieno di grazie, sorrisi, pensieri positivi.

Pensieri pieni di vita

Sorridi!

-Gin

 

L’Angolo del Sorriso

Il suo enfisema polmonare non è per nulla migliorato, dice il medico al paziente. Sono quasi certo che lei non ha seguito le mie prescrizioni.

– Ma sì che l’ho fatto, dottore, fumo solo 10 sigarette al giorno, come lei mi ha consigliato. Mai una di più!

– E prima quante ne fumava?

– Prima? A dir il vero, prima non fumavo affatto!

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10 Responses

  1. Gaetana says:

    Sei fantastica! Neppure quando stai male perdi il piacere di conoscere persone nuove. Proprio fantastica!

    Mi auguro tu possa dimenticare completamente il modo in cui il 2019 ti ha accolto. E sono sicura, se ho imparato a conoscerti bene, che ora guarderai tranquillamente avanti. E a tutto quello che i mesi a venire potranno offrirti.

    Ciao.

    • Gin says:

      Si, mi conosci abbastanza bene. Di certo la grinta non mi manca. Sono dura ad abbattermi.
      Erba cattiva non muore mai. Si dice così, no? Dai!
      Ciao.

  2. Cornelia Gasparin says:

    Cerca di mettercela tutta e di venirne fuori il più possibile e……non fumare come tuo solito!!!! Sono d’accordo con te Gin il personale infermieristico dentro e fuori l’ospedale è, di solito, davvero molto molto preparato, disponibile, educato e accogliente. Ti auguro tutto il bene possibile. Cornelia

    • Gin says:

      Ciao Cornelia. Bentornata!
      Si faccio del mio meglio e accetto l’aiuto da chiunque sia pronto a darmelo. Mi si può dire che non ho alternative, ed è anche vero. Ma…lo accetto con spirito positivo e guardando avanti. Al bando la rassegnazione. Ciao.

  3. Gianni says:

    Cara Gin, vedo con piacere che riesci a cogliere sempre un lato positivo nella tua, non facile, routine quotidiana. Certo hai aperto un nuovo simpatico dialogo con qualcuno degli infermieri che hai incontrato, che ho capito anche ti permette di trascorrere qualche ora settimanale in sua compagnia, nella rubrica radiofonica di Ivrea,
    Aspettiamo adesso un tuo racconto sui medici che ti hanno seguito e ti assistono ancora adesso.
    Un abbraccio

    • Gin says:

      Ciao. Tu che ormai mi conosci sai bene come lo stare in compagnia mi sia gradevole. E’ sempre bello per me incontrare gente nuova.
      Sempre qualcosa di nuovo da sapere, da imparare. Ciao. Alla prossima

  4. Gabriella Bertino says:

    Cara Gin grazie per la tua testimonianza sul valore della vita e sulla capacità di cogliere sempre i regali che ci fa anche in mezzo a tanta fatica e sofferenza. La tua voce è preziosa per tutti noi a ricordarci che se alziamo lo sguardo c’è sempre una cosa bella che ci aspetta come un fiore da cogliere. Si un Mito forte e allegra donna.
    Ti voglio bene Gabriella

    • Gin says:

      Grazie per il tuo continuato affetto. E’ la vita stessa (col tuo aiuto tempo fa) che mi ha insegnato a prendere le cose per il verso giusto.
      Si fatica di meno, e si va avanti meglio. e si gode meglio la vita stessa. Ciao. Un abbraccio

  5. rosanna says:

    ciao Gin, vedo che cogli sempre il lato positivo delle cose. Ora hai attorno a te altre figure professionali che ti

    offrono oltre al loro aiuto anche compagnia e argomenti di conversazione. Bene sono contenta per te.

    Auguri affettuosi per la tua salute e ti auguro di non ammalarti più. Ciao

    • Gin says:

      Ciao. Bentornata! grazie per la visita. Di sicuro anche io spero di non ammalarmi più. Ma non basta il desiderio.
      Tocco ferro! E, ti prego, fai anche tu il tifo per me. Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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