La Felicità sta nelle Piccole Cose

Felicità La felicità sta nelle piccole cose.

Lo diceva Trilussa.

Ci ho molto riflettuto in questo ultimo periodo.

A parte il fatto che preferisco sempre parlare piuttosto di serenità, perché credo fino ad un certo punto nella felicità vera che, secondo me, va e viene.

Sono felice in questo momento, ad esempio, perché indosso un vestito che mi piace tantissimo o perché ho incontrato qualcuno che non vedevo da tempo.

Ma quando toglierò il vestito, o l’amico sarà andato via, allora credo lo sarò un po’ meno.

E quindi?

Far dipendere la mia vita da fattori cosi volatili, non mi sembra il massimo.

Ritengo più realistica la serenità, ed è di lei che adesso parlerò ed è lei che cerco di raggiungere in ogni momento della mia giornata.

Mi sono chiesta: A cosa devo questa mia serenità? Perché, nonostante le difficoltà, affronto la vita con entusiasmo e curiosità?

Troppo spesso diamo troppo/tutto per scontato, dimenticando le piccole cose che ci fanno piacere e che ormai riteniamo “dovute”.

Facciamo fatica a pensare all’acqua calda al mattino, al sole che c’è sempre anche se a volte non lo vediamo perché nascosto fra le nuvole, alle nostre case spesso confortevoli e riscaldate, ai collegamenti sempre immediati con ogni angolo del mondo…

Sono sicura che, se ci pensi un po’, puoi aiutarmi ad allungare questa lista di esempi!

Ho pensato che fare un piccolo elenco mi sarebbe stato utile a riflettere di tanto in tanto, ma forse può servire anche a qualcun altro.

E mi sono proposta di condividerlo.

Quello che segue non ha una sequenza logica, ma è veramente un semplice elenco, così come mi veniva in mente.

1) Esisto

Se sono qua a scrivere, leggere e rispondere poi ai tuoi commenti, godere delle piccole/grandi cose vuol dire che ho un cuore che batte. Sono Viva. Esisto! Faccio parte di un piccolo universo con una mia personalità, un mio modus vivendi che forse incide anche un po’ nel modus vivendi degli altri.

Esisto! Ed è una gran bella cosa!

2) Non sono sola

Vivo in famiglia. Piccolo nucleo alla cui base ci sono sentimenti come affetto, condivisione, collaborazione. Vuoi mettere?

Come i tre moschettieri, noi siamo Uno per tutti, tutti per uno, sostenendoci a vicenda sempre l’un l’altro.

Felicità

I tre moschettieri somigliano a noi (o è il contrario?)

I miei fratelli, che vivono in un’altra città, sono molto presenti anche loro e vengono spesso a trovarci. Li sento molto vicini.

Per me tutto questo è molto importante.

Non sono mai sola, e non parlo di solitudine “fisica” in questo momento, bensì di solitudine morale.

In sostanza “Non mi sento mai sola”, il che è molto diverso!

3) Ho tanti interessi

Sono tante le cose che mi piaceva e mi piace ancora fare e cerco sempre di tenere viva la mente.

Alcune delle cose che materialmente non posso più fare, mi riescono possibili in due modi diversi:

  1. facendo lavorare il pensiero (a volte mi sembra proprio di fare la cosa cui sto pensando, tanto il pensiero è dettagliato e realistico)

    2.   facendo lavorare gli altri, e quindi leggo, (nel cassetto dei desideri ci sono diversi libri in attesa), scrivo (per me stessa, per gli amici, per il blog).

Di recente, mi ha reso molto felice la pubblicazione del mio articolo su una pagina intera del Corriere della Sera.

Ricevo molte visite; dialogo con tutti; vado in giro per mostre e musei..

Non c’è monotonia nella mia vita. 

4) Ho tanti amici

Gli amici non mi mancano. Ne ho alcuni poi che definisco fedelissimi. Personalmente ritengo che non bastino gli affetti familiari nella vita di un individuo.

E mi rendo ben conto che devo proprio agli amici, buona parte della mia serenità.

Familiari e amici si completano a vicenda, sono complementari e sono due facce di una stessa medaglia.

Ruotano nel tempo attorno a me; danno molto senza nulla chiedere e contribuiscono in maniera diversa alla “completezza” della mia vita. Ciascuno a modo proprio.

5) Ho la fede

Sono nata, cresciuta in una famiglia praticante.

Nel tempo la mia fede si è rinforzata e credo che ciascuno di noi abbia uno scopo nella vita, indipendentemente dal suo modo di essere, dal posto in cui vive.

Quale sia il mio compito in questo mondo non lo so ancora bene, ma sono convinta che vivere e coltivare i rapporti interpersonali con lealtà, disponibilità, onestà sia un bel modo per vivere meglio e, possibilmente, aiutare gli altri.

Adesso mi propongo di vivere anche questo nuovo anno con gioia e in pace,

accettando la vita come un dono da abbracciare, da amare, da VIVERE

Tu che stai leggendo, che propositi hai fatto per il 2018? Vuoi raccontarmeli?

Ti auguro uno splendido Nuovo Anno!

Con affetto,

-Gin

You may also like...

14 Responses

  1. Rosanna says:

    Ciao Gin
    Il tuo entusiasmo è sempre contagioso ! E ti aggiungo anche come propositi per il 2018 questi: annusare l aria e riempire i polmoni di profumi e odori e ascoltare i rumori della natura (la pioggia il vento gli animaletti che accompagnano la nostra giornata. Tutto riempie il cuore e la mente di serenità. Un abbraccio

    • Gin says:

      Ciso! Ottimo il tuo suggerimento. Utilizzabile in estate, secondo me (dato che io ho sempre freddo e d’inverno esco poco). E’ pur vero che gli odori invernali sono diversi, ma…devo contentarmi.
      Ciao.

  2. Anna Pozzi says:

    Cara Gin, ti rispondo subito per dirti quanto mi è piaciuta questa ultima tua lettera.
    Non per raccontarti i miei propositi e le mie considerazioni su quanto hai scritto, perché in questo momento non c’è tempo. Devo preparare la cena e poi andare a prova del mio coro.
    Ma ti scriverò ancora nei prossimi giorni.
    Un abbraccio

    Anna

    ps Ti piacerebbe ricevere un CD del Coro Città di Como ?

    • Gin says:

      Certo, accetto con entusiasmo. Io ascolto sempre volentieri della buona musica. Chissà che alcuni canti io non li conosca già. Tanti anni fa, prima che la voce sparisse, facevo parte di una corale. Tornerà? Chissà! La speranza è sempre l’ultima a morire.

  3. Anonymous says:

    Fermarsi e pensare…non dare per scontato il quotidiano,le persone che mi circondano ..recuperare ogni singolo istante ..briciole di tempo..valorizzandolo..questo è un.mio Buon proposito.
    Informarmi di più…approfondire,leggere..e ascoltare .
    Importante: dare..che non è solo un dato economico..concreto…e sopratutto in modo gratuito…per il piacere …di fare del bene. .di regalare serenità…senza nulla in cambio.
    Ce n’è per un anno intero..e ancor di piu’😊un cantiere aperto.
    Ti abbraccio…anche se ti conosco poco…mi dai gioia.gin..leggerti…a presto

  4. Silvia says:

    Ciao Ginevra, innanzi tutto, congratulazione per l’articolo pubblicato sul Corriere.
    Invece a proposito di quento oggi hai scritto, hai ragione,”la felicità sta nelle piccole cose” e purtroppo spesso ce ne dimentichiamo.
    A d esempio sono compiaciuta che oggi nevica in montagna……diamine non siamo mica all’equatore! Sono contenta se domani riesco a fare il “solito pranzetto” con un’amica, chiacchierando del più e del meno.

    Buoni propositi per l’anno 2018
    Ascoltare: troppo spesso parliamo di noi stessi e non ascoltiamo quello che le persone ci dicono non necessariamente usando la voce.
    Voler bene: non a tutti indistintamente, io almeno non ci riesco, ma ci sono persone a cui dovremo dimostrarlo di più.
    Sorridere e salutare: due azioni semplici ma che rendono le giornate più piacevoli già a prima vista.
    Non polemizzare: le cose succedono, le persone sparlano, spesso ci sentiamo presi in giro ma ha senso contestare puntigliosamente ogni cosa?
    un caro saluto Silvia

    • Gin says:

      Quanto mi piace il tuo commento. E’ molto acuto.
      Io credo di essere, per certi versi, avvantaggiata. Meglio ascoltare di più e parlare di meno. E pensare sempre prima di parlare.
      Ora, visto che io faccio tanta fatica a parlare, mi dedico più al pensiero.

  5. gianni says:

    Cara Gin, il tema che oggi affronti non è dei più semplici. Però la tua riflessione e, poi conversione, da felicità a serenità lo condivido pienamente. Sicuramente, ritengo che, il fatto di avere tanti amici e di non essere mai sola ti permette di avere le giornate comunque impegnate, ma serene, perché circondata da coloro che ti vogliono veramente bene. E questo non capita a tutti. Quindi è importante che tu mantenga questo stato d’animo perché aiuti anche coloro che ti sostengono giornalmente. Ciao

    • Gin says:

      si, confermo quello che scrivevo nel post: famiglia e amici decisamente complementari e, oserei dire che, anche se aspiravo ad altro nella vita (tipo carriera diplomatica) io sono una persona felice = serena.

  6. Massimo says:

    Ciao Gin,

    Buon Anno!!!!!! Sono assolutamente d’accordo con te. Questa è invece la mia lista: un abbraccio con le persone a cui voglio bene. Una carezza sul viso. Ascoltare una canzone di un genere che non avresti mai preso in considerazione. Fare o dire qualcosa di inaspettato ad un tuo amico o amica. I genitori che qualsiasi cosa accada ti saranno sempre e comunque accanto. Sapere che Gesù è nostro amico e che è sempre vicino a noi.
    Sentire il calore del sole sul viso. Assaporare il profumo delle cose che ci circondano (anche se io ho un gatto che si chiama Pallino ed ogni tanto non lascia buoni odori ah ah ah). Buoni propositi per il 2018? Beh, cercare di scrivere il più spesso possibile alla mia nuova amica Gin naturalmente!!!!! Un abbraccio forte
    Max

    • Gin says:

      comincio col dire che condivido appieno il tuo proposito per il 2018 e quindi ti aspetto spesso “dalle mie parti”. anzi, ci conto!
      Sono arrivati in questi giorni un po’ di amici, “ritardatari” da capodanno. Quante chiacchiere!
      Mi è poi arrivato un regalo natalizio dal Canada! Pensa, i miei genitori canadesi, da quando sono tornata, non hanno mai, dico mai, mancato una volta.
      Avevo proprio una bella famiglia!
      Si, gli affetti nella vita non mi sono mai mancati. Sono una persona fortunata!

  7. Lucia says:

    Ciao Gin, riesco a leggere solo ora, grazie per le tue bellissime riflessioni!!!!! Buon anno e a presto.!!!!!!!

Leave a Reply

Your email address will not be published.